parco archeologico e Porta Palatina

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In questi anni l’area della Porta Palatina è stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione urbana che ha coinvolto parte del centro storico. All’interno dell’intervento il Comune ha affidato agli architetti Isola, Durbiano e Reinero, il compito di attuare la regia del progetto di trasformazione dell’area per la realizzazione di un parco archeologico. L’opera ha previsto il ridisegno dell’area per la creazione di un giardino, da cui riemergessero le tracce della città romana, che fosse delimitato verso corso Regina Margherita da una struttura che riprendesse il disegno dell’antico bastione demolito nell’Ottocento.

Dell’antica Porta Principalis Sinistra, oggi comunemente chiamata “Porta Palatina”, che risale al I secolo d.c., non resta attualmente che lo scheletro. In origine addossato al muro di mezzo verso l’interno della città, stavano un edificio a due piani per il corpo di guardia ed un cortile. In epoca romana la porta fu denominata Palatina perché la più vicina al Palatium, sede del Senato, della Curia e dell’Amministrazione civica, che pare sorgesse nell’odierna e vicina piazza IV Marzo. Usata anche dopo la caduta dell’impero romano, la porta conservò nel tempo la funzione di palazzo-fortezza.

Per approfondimenti:
mt-logo Leggi le schede Porta Palatina e Museo di Antichità e parco archeologico della Porta Palatina sul sito di museoTorino.

 

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