Porta Palazzo, riqualificazioni da premio

Cohousing Numero Zero e Scuola Holden premiati dalla Fondazione Ordine degli Architetti della Provincia di Torino come Cultori dell’architettura 2013! Il premio, che ricompensa “coloro che, senza essere architetti, hanno tuttavia promosso l’architettura, la sostengono e si impegnano a perseguirne la qualità”, è stato consegnato in occasione del convegno annuale Archittetti&Architteture2013 svoltosi per l’appunto presso la nuova sede della Scuola Holden.

Due progetti molto diversi, di cui questo sito ha raccontato e racconterà.

Cohousing Numero Zero

Cohousing Numero Zero è una casa ed è inanzitutto un progetto di abitazione e di vita comune. Raduna 8 famiglie che hanno progettato insieme questa casa: un progetto architettonico, nello specifico di riqualificazione di un immobile disabitato da anni, per un progetto di vita sotto il segno della condivisione. Anni d’impegno da parte di queste famiglie, una progettazione dell’intervento in cui ognuno si è messo in gioco, diverse opere e finiture realizzate con le proprie forze e principi importanti per la qualità: il rispetto e la conservazione dell’edificio storico, l’economicità dell’intervento, realizzazione di una costruzione a basso consumo energetico (tutti gli appartamenti sono in classe energetica tra la B e la A), l’uso di materiali ecocompatibili, lo sfruttamento di energie rinnovabili (pannelli solari per l’acqua calda) e il recupero dell’acqua piovana. Guarda l’intervista a Paolo Sanna, abitante e direttore lavori.

Holden notturna, inaugurazione

La Scuola Holden si è insediata nel 2013 in un edificio storico di Borgo Dora, l’ex caserma Cavalli, realizzando un intervento di riqualificazione conservativa con un cambio di destinazione d’uso notevole. Una scommessa importante per la scuola, per il quartiere e per l’edificio stesso, in disuso da anni. Una riquallificazione sotto il segno della multidisciplinarietà, come sottolinea Alessandro Baricco, in cui gli architteti dello studio AT sono stati chiamati a collaborare con altre professionalità e a tradurre in linguaggio architettonico altri linguaggi. Guarda il suo intervento al convegno.

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