Termina il Ramadan

Foto: Annalisa Imperiale

Foto: Annalisa Imperiale

Porta Palazzo è un quartiere con molti abitanti musulmani che in questi giorni festeggiano l’Aid el fitr, la festa di tre giorni che conclude il ramadan, il nono mese del calendario mussulmano. Durante il ramadan, uno dei 5 pilastri dell’Islam, i mussulmani di tutto il mondo digiunano nelle ore tra l’alba e il tramonto.

Paragonabile al Natale dei cristiani, il Ramadan è una grande festa culturale, non solo religiosa, con i suoi riti e tradizioni famigliari, le decorazioni, i regali, il cibo. Un piatto tradizionale con cui si interrompe il digiuno nel Magreb è la ciorba, una zuppa molto nutriente a base di verdure, carne e legumi, che nella sua versione marocchina si chiama harira. Dal tramonto all’alba, si mangia e si festeggia, si prega, si chiacchiera. Durante queste notti speciali, si sta svegli più del solito. Ayoub, della sezione torinese dell’associazione Giovani Musulmani d’Italia che s’incontra in lungo Dora Savona 4, evoca le “ lunghe nottate, tra chi (gioca) a calcio, chi prega, chi invoca e chiede perdono ad Allah. E non dimentichiamo la Playstation”. Per Mohamed, il segretario dell’associazione, quello che sembra prevalere è la comunione che questa festa rappresenta: con la famiglia, con gli altri fedeli. Per lui come anche per una sua compagna, Iman, è un mese di raccoglimento spirituale in cui ci si ricarica fino al prossimo Ramadan.

A Porta Palazzo, il Ramadan si vive nelle case e nelle moschee, ma anche per le vie del quartiere, la sera a passeggio per cogliere il fresco e nelle sale da te dove si fuma anche il narghilè.

Un segno del Ramadan, nei negozi alimentari di Porta Palazzo si trovano dolci a profusione: miele, mandorle, pasta di datteri e di fichi, millefoglie cremosi! Un consiglio: assaggiare!

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